Nella serata del 12 dicembre si è svolto un interessante incontro organizzato dal Comitato di Pasta di Rivalta.
L'ingenere Albero Poggio ha illustrato le criticità del Tav e degli impatti ambientali che conseguiranno all'eventuale apertura dei cantieri nel territorio di Rivalta e non solo.
martedì 13 dicembre 2016
sabato 10 dicembre 2016
Smog: Ordinanze Vs Protocollo.
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A differenza della maggior parte dei Comuni limitrofi interessati dall'emergenza smog solo Rivalta e Orbassano si sono mossi nella direzione delle Ordinanze.
Nei prossimi giorni Torino e forse qualche altro Comune applicheranno i provvedimenti con un ritardo ingiustificabile.
Non voglio entrare nel merito del contenuto delle Ordinanze, da alcuni considerate sufficienti e da altri no.
Quello che io penso è che il Protocollo antismog non è adeguato:
Orbassano e Rivalta potrebbero ad esempio prendere provvedimenti più severi, come blocco completo del traffico, o altre azioni del genere e chissà forse il livello dei PM10 potrebbe anche scendere. Ma non per il protocollo e per i dati forniti da ARPA.
Ho già spiegato che i rilevamenti per Orbassano sono originati dalle rilevazioni delle centraline dell'Area Metropolitana di Torino, tra cui Rebaudengo, Lingotto e Beinasco, mentre per Rivalta i dati presi in considerazioni sono quelli peggiori rilevati dalle centraline di Torino Lingotto e Torino Rubino. Quindi, se a Torino la qualità dell'aria continuerà ad essere critica, lo sarà anche ad Orbassano e a Rivalta, ma solo sulla carta e non su dati certi e veritieri.
Per avere dati certi e attendibili è secondo me necessario attivare quanto prima una centralina di rilevazione PM10 e PM2.5 tra Orbassano e Rivalta, andando ad esempio ad incrementare la centralina già presente ad Orbassano, che rileva i Biossidi di Azoto, il Monossido di Azoto e l'Ozono.
ARPA potrebbe prendere in considerazione questo aspetto?
Andrea Suriani
giovedì 8 dicembre 2016
Protocollo Antismog: Precisazione sulle Centraline
Ho avuto diverse richieste di chiarimenti in merito al superamento dei livelli di PM10 nel Comune di Rivalta e Orbassano. Alcuni di voi hanno evidenziato il fatto che nei Comuni sopra citati non vi sono centraline che misurano tali livelli.
Arpa pubblica quotidianamente un report giornaliero a supporto del protocollo operativo antismog.
Il Comune di Rivalta presentava le seguenti osservazioni:
dal 1/12 al 6/12 incluso, valori superiori a 50µg/m³ (microgrammi metro
cubo) per i PM10, con un picco di 92µg/m³ nella giornata del 5/12 e con una
previsione dei 3 giorni seguenti ancora superiori ai 50µg/m³ (soglia di
concentrazione giornaliera di PM10, definita dannosa per la salute umana dalla
OMS).
Come ben sappiamo il Comune di Rivalta non è dotato di una centralina che rileva i
PM10, pertanto, i dati sono riconducibili a delle stazioni di riferimento previste dal Protocollo AntiSmog e nel
dettaglio, la peggiore tra Torino Lingotto e Torino Rubino. Come spiegato nel
Protocollo, le stazioni di riferimento sono state identificate come
rappresentative di ciascuna area di applicazione del protocollo stesso,
analizzando l’andamento dei dati storici e comunque ponendosi nella situazione più
cautelativa.
Nella giornata del 7 dicembre si sono raggiunti per Rivalta n. 6 giorni consecutivi di sforamento per cui era possibile, su iniziativa e a discrezione del Sindaco, attivare il livello di cruscotto di colore giallo, tenendo conto delle previsioni negative dei giorni seguenti a cui conseguono almeno le azioni indicate nell'ordinanza di Rivalta.
Andrea Suriani
mercoledì 7 dicembre 2016
Emergenza Smog: L'Ordinanza del Sindaco di Rivalta di Torino
In data odierna il Sindaco del Comune di Rivalta di Torino ha emesso un'ordinanza per contrastare le emissioni di inquinanti produttive di PM10, a seguito dei rilevamenti di valori
superiori agli standard di qualità dell’aria, rilevati negli ultimi giorni dalle centraline dell'Arpa, secondo quanto previsto dal Protocollo Regionale Antismog.
Saranno pertanto adottate delle misure concrete al fine di contrastare l'inquinamento.
L'ordinanza prevede l’istituzione dal 7.12.2016 a domenica 11.12.2016, dalle ore 8,30 alle ore 18,30, salvo revoca anticipata in caso di mutamento delle condizioni meteorologiche ovvero di proroga nel caso in cui dovessero permanere le attuali condizioni.
Saranno pertanto adottate delle misure concrete al fine di contrastare l'inquinamento.
L'ordinanza prevede l’istituzione dal 7.12.2016 a domenica 11.12.2016, dalle ore 8,30 alle ore 18,30, salvo revoca anticipata in caso di mutamento delle condizioni meteorologiche ovvero di proroga nel caso in cui dovessero permanere le attuali condizioni.
- del divieto di circolazione ai veicoli a motore diesel Euro 3, così come definiti nel codice della strada, nel centro abitato del Comune,
- la riduzione di 1 grado (o di 1 ora del funzionamento) del riscaldamento degli edifici pubblici, tranne asili nido e scuole per l’infanzia;
- il divieto di bruciare residui vegetali in campo;
- il divieto di utilizzo caminetti aperti;
- il divieto di spandimento libero in agricoltura dei liquami derivanti da deiezioni animali nel raggio di 20 Km dagli agglomerati sottoposti alle misure.
martedì 6 dicembre 2016
Il Protocollo antismog: Che fine ha fatto?
La Regione Piemonte ha proposto nel 2015 un protocollo
operativo a cui sono stati invitati ad aderire i Sindaci delle Città con più di 15.000
abitanti che presentano situazioni di criticità per quanto riguarda l'inquinamento
atmosferico. Il Protocollo Antismog è stato riattivato lo scorso 2 novembre e prevede delle misure straordinarie da adottare in caso di sforamenti del livello di polveri sottili.
Le misure non scattano automaticamente ma a discrezione dei Sindaci. Il provvedimento prevede 4 colori ovvero 4 livelli di allerta in base di microgrammi di polveri rilevati.
Nel sito dell'Arpa è possibile verificare il report giornaliero sul PM10 a supporto del protocollo operativo antismog.
Le misure non scattano automaticamente ma a discrezione dei Sindaci. Il provvedimento prevede 4 colori ovvero 4 livelli di allerta in base di microgrammi di polveri rilevati.
Nel sito dell'Arpa è possibile verificare il report giornaliero sul PM10 a supporto del protocollo operativo antismog.
domenica 4 dicembre 2016
Orbassano "Riaprite gli Svincoli"
Ringrazio Paolo Polastri dell "L'Eco del Chisone" per aver dato rilevanza nel numero del 30 novembre al problema della tangenziale da me sollevato con una lettera aperta alla Sindaca della Città Metropolitana Chiara Appendino.
Sono stato contattato da un paio di Consiglieri della Città Metropolitana, che incontrerò nei prossimi giorni ma al momento nulla di concreto.
Vi aggiornerò non appena si concretizzerà qualche cosa.
venerdì 2 dicembre 2016
Incendio raffineria Eni
In merito all'incendio scoppiato in data 1/12/2016 presso la raffineria Eni di Sannazzaro de Burgondi, Arpa Piemonte ha provveduto ad effettuare un monitoraggio.Subito dopo l'esplosione si è sviluppata un palla di fuoco e una colonna di fumo nero che, per fortuna, per la non presenza di venti, è salita a quote più alte.
Arpa dichiara che "I dati strumentali rilevati durante il fenomeno non hanno mostrato valori superiori al livello di fondo".
Comunicato ARPA PIEMONTE
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